Che cosa è successo

Il 9 ottobre 2026 INDIRE ha annunciato il progetto “Le donne della Costituente. Fonti, ricerca e cittadinanza attiva”, in collaborazione con la Camera dei deputati. La proposta valorizza il patrimonio documentario sulle ventuno donne elette all’Assemblea Costituente.

Tra le attività illustrate ci sono ricerca in archivi e biblioteche, narrazioni digitali e formazione dei docenti. La pagina contiene indicazioni non uniformi sui destinatari: nell’introduzione cita primo e secondo ciclo, mentre nella sezione dedicata alla partecipazione indica le secondarie di secondo grado. Non la presentiamo quindi come un’iscrizione aperta alla primaria; modalità e calendario sono annunciati come successivi.

Perché conta davvero in classe

Per la primaria il valore è soprattutto culturale: rendere visibili protagoniste spesso meno conosciute e imparare che la storia si ricostruisce attraverso tracce da interrogare. Non occorre anticipare contenuti complessi: si può cominciare dalla differenza tra ciò che vediamo in un documento e ciò che immaginiamo.

Una fonte, tre domande

Scegli una fotografia storica con provenienza e data riconoscibili. Prima di spiegarla, chiedi: “Che cosa vediamo?”, “Che cosa possiamo sapere?”, “Che cosa dobbiamo ancora cercare?”. Raccogli le risposte in tre colonne, accettando disegni, parole o interventi orali.

Lo spunto è un adattamento editoriale per la primaria, distinto dalle attività ufficiali del progetto. Serve ad allenare una piccola abitudine di cittadinanza: chiedere da dove arriva un’informazione prima di trasformarla in certezza.

Quale persona della nostra storia meriterebbe di essere conosciuta meglio, e da quale traccia potremmo cominciare?

Fonte: INDIRE, 9 ottobre 2026 — Le donne della Costituente.