Che cosa è successo

Il 22 e 23 settembre, a Bruxelles, è stata avviata la European Literacy Coalition, una nuova iniziativa promossa dalla Commissione europea. INDIRE ha partecipato al lancio e ne ha dato notizia il 1° ottobre 2026.

La Coalizione riunisce soggetti dell’istruzione, della cultura, della ricerca, dell’occupazione, della salute e dei media. Gli obiettivi comprendono la collaborazione con le scuole, raccomandazioni fondate sulle evidenze, formazione degli insegnanti e scambio di pratiche per rafforzare le competenze di lettura.

Perché conta davvero in classe

Leggere non significa soltanto decodificare un testo narrativo. Si legge una consegna di matematica, una carta geografica, un’immagine, un grafico, una fonte storica e perfino il linguaggio implicito di una conversazione.

Nella primaria questa visione aiuta a non separare troppo presto le discipline. Un bambino che fatica a comprendere può aver bisogno di tempi, testi e modalità diverse: lettura ad alta voce, immagini, parole anticipate, ascolto, confronto a coppie e possibilità di tornare sul testo.

Una piccola mappa della lettura

Per una giornata, ogni volta che la classe legge qualcosa, aggiungetelo a un cartellone: una frase, un problema, un simbolo, un’etichetta, un’immagine. Alla fine osservate quante forme diverse ha assunto la lettura e quali hanno richiesto più aiuto.

Se leggere attraversa tutta la giornata scolastica, in quale momento rischiamo più facilmente di lasciare indietro qualcuno?

Fonte istituzionale: INDIRE, 1 ottobre 2026 — European Literacy Coalition ↗.