Che cosa è successo

Il 15 ottobre 2026 INDIRE ha presentato un nuovo video della Biblioteca dell’Innovazione dedicato allo Spaced Learning, o apprendimento intervallato. Documenta un’esperienza delle classi terze e quarte dell’istituto professionale “Bernardo Buontalenti” di Firenze.

La struttura descritta comprende un obiettivo, tre momenti didattici — presentazione, approfondimento e restituzione — e due pause attive. Tra le attività delle pause compaiono origami e manipolazione. Per consultare la Biblioteca occorre registrarsi.

Perché conta davvero in classe

L’esperienza riguarda la secondaria: non va presentata come una verifica di efficacia sui bambini della primaria. Offre però una domanda utile anche ai più piccoli: come alterniamo richiesta di attenzione e possibilità di cambiare attività?

Una pausa progettata non è un premio da guadagnare. Può diventare parte dell’organizzazione della lezione, con un inizio e una fine riconoscibili e un rientro tranquillo nel compito.

Uno spunto da adattare

Questa è una proposta editoriale, non il protocollo documentato nel video: dopo un breve lavoro, offri un cambio di attività concordato, per esempio manipolare carta o fare qualche movimento accessibile anche da seduti. Poi torna allo stesso obiettivo con una domanda semplice: “Che cosa ricordi? Che cosa dobbiamo chiarire?”.

Osserva la classe e adatta tempi e stimoli: una pausa rumorosa o troppo impegnativa può non aiutare tutti. Per qualcuno sarà più utile un momento quieto.

Quando progettiamo una lezione, pensiamo anche al modo in cui i bambini potranno fermarsi e ripartire?

Fonte: INDIRE, 15 ottobre 2026 — Quando la pausa diventa apprendimento.