Che cosa è successo
INDIRE ha aperto le candidature per un seminario multilaterale eTwinning dedicato alle Piccole Scuole e ai docenti dell’infanzia e della primaria che lavorano con bambini dai 3 agli 8 anni in aree remote o svantaggiate.
L’incontro si svolgerà a Volterra dal 21 al 24 ottobre 2026 e riunirà insegnanti italiani e colleghi provenienti da Norvegia, Danimarca, Islanda, Svezia e Finlandia. I posti disponibili sono al massimo 18 e la candidatura va inviata entro il 21 settembre alle ore 12. Il percorso è rivolto in particolare a chi è alle prime esperienze con eTwinning e prevede workshop, visita a una scuola e progettazione in piccoli gruppi.
Perché conta davvero in classe
Una piccola scuola non è una scuola “in miniatura”. Ha ritmi, risorse e possibilità proprie. Può conoscere molto bene il territorio e, nello stesso tempo, rischiare l’isolamento: meno occasioni di confronto tra docenti, gruppi ridotti e distanze che rendono più complessi gli scambi.
Un progetto eTwinning può trasformare queste caratteristiche in un punto di forza. Una pluriclasse può raccontare il proprio paese a bambini che vivono su un’isola del Nord Europa; una tradizione locale può diventare materia di ricerca; una domanda nata in un piccolo gruppo può viaggiare e ricevere risposte da lontano. La tecnologia, qui, non sostituisce la relazione: la rende possibile dove la geografia la rende difficile.
Un piccolo passo, anche senza partire
Il valore della notizia non riguarda soltanto chi potrà partecipare al seminario. Ricorda a tutte le scuole che un progetto europeo può cominciare da qualcosa di molto semplice: una stagione osservata dalle finestre, un gioco tradizionale, una parola intraducibile, una storia del paese affidata alla voce dei nonni.
Prima della piattaforma viene la domanda educativa: che cosa possiamo conoscere meglio di noi stessi, proprio perché scegliamo di raccontarlo a qualcuno che vive altrove?
Fonte consultata: INDIRE, 11 settembre 2026 ↗
